E' uscito! lo trovate (spero) in tutte le librerie dal 24 maggio

Le zanzare?
Tutte puttane.
L'inventore della formula dell'Iban bancario?
Un cretino.
E così pure le società produttrici di cellulari che si divertono a cambiare il buchino del caricabatterie del telefonino inventandoselo diverso ogni volta. I rasoi a tre, a quattro e a cinque lame. Le ricette mediche scritte in maniera incomprensibile per noi, ma mai per i farmacisti che infatti le decriptano al volo.
La vita è bella, ma senza una serie di gigantesche idiozie potrebbe essere nettamente migliore. Da acuto osservatore delle miserie umane e grande talento della scrittura comica, Tosco si è reso conto che questo è un mondo balengo, farcito da numerose follie che rendono difficili le cose semplici. Ma la vera particolarità di Tosco sta nella sua capacità di andare oltre queste follie, immaginandone di nuove, sempre più surreali e iperboliche, incastrandole una sull’altra in elenchi irresistibilmente comici.
Per esempio il caffè. Cosa c'è di più facile che entrare in un bar, chiedere un caffè, berlo e andarsene?
E invece no: oggi il caffè è diventato un espresso in tazza grande, macchiato freddo, decaffeinato in vetro, con zucchero di canna, con dolcificante, con un goccio di latte a parte, con panna, tiepido in tazza fredda, caldo in tazza tiepida, d'orzo con zucchero di prugna in tazza di marmo, caffè di cicoria con due mani di zucchero a velo bevuto a canna, caffè lungo macchiato caldo in tazza tiepida... E allora perché non un caffè scaldato solo leggermente col phon? Oppure tirato al volo insieme al piattino al cliente che ha fretta?
Le zanzare sono tutte puttane è una divertentissima raccolta di sfoghi contro una serie di assurdità che tutti noi subiamo nella vita di ogni giorno e che a volte, inconsapevolmente, infliggiamo a chi ci sta vicino.
TOSCO LOVE - Gli inediti del nuovo libro che mettera' la parola fine sui manuali di coppia

VISTA L’ALTA FREQUENTAZIONE DEL SITO DI QUESTI GIORNI SPERO DI FARE COSA GRADITA SOSTITUENDO I CAPITOLI PRESENTI DEL NUOVO LIBRO IN USCITA A MAGGIO 2012 CON ALTRI NUOVI.
Come si spoglia l'uomo nella passione
Separazioni spettacolari
Tempi di preavviso
Ti amo
Dicono del libro
E' finita la benzina
Beppe Tosco, Mondadori, Milano 2010 - Silvia Passini tratto da LIFEGATE
Beppe a LIFEGATE puntata 80 del 19 aprile
NEW!!
Recensione del libro su Comedy Planet
Drammi ecologici e umani in chiave comica. Un romanzo tragicomico, surreale.
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Alla maniera di Hemingway
Qui troverete quattro (per ora ) racconti di genere totalmente diverso da quello a cui sono abituato e con stile diverso da quello che mi viene congeniale adoperare.
Si tratta infatti di storie, per quanto paradossali e curiose, realmente accadute.
Accadute a me, negli anni passati ad andare in canoa, pescare, e scatafrattarmi per posti sperduti fra le montagne. Storie dedicate in particolare agli incontri con animali più o meno selvaggi che ho avuto nel corso di queste mie fughe dalla civiltà.
Una specie di piccolo inadeguato Hemingway che invece di raccontare storie di caccia e pesca in un mondo ancora in parte inesplorato e selvaggio, racconta storie di chi cerca spazi ancora liberi e sconfinati in quella scarpaccia superaffollata che è la nostra Italia.
Mi farebbe piacere se commentaste i due per ora racconti inseriti nel sito , presto ne aggiungerò altri, ma vorrei un parere sincero anche e soprattutto da chi si sente animalista nell’anima.
Perle di saggezza
- Oltre l'Autan
- Stupore di cane
- JECKILL E HYDE - Racconto Gotico
- Il cane che divenne saggio
- Josè Peperito - Racconto Western
- La fontana di gatti
- Il mistero del lago Bringuez
- I dialoghi dei call center
- Francesca e il cinghiale
- Il Barbiere
QUANDO NON BASTA L’AUTAN
Si è chiusa l’estate e con essa l’annoso problema zanzare. Ora che siamo fra noi e nessuno ci ascolta, ne il buon dio che quand’anche fosse in ascolto tutto perdona, ne gli animalisti malati. Diciamolo.
Quanto le odiamo? Quelle bestie da dio create ma su progetto del demonio? Quanto. Se alle due di notte, quando vi sentite sciogliere nell’abbandono che prelude all’incoscienza del letargo, che è ciò che di più magnifico il creatore ci ha dato, l’ultima cosa che volete sentire è quel bzzz

Qualche po’ di anni fa, a fine inverno, un amico mi prestò un piccolo chalet a Pila, in val d’Aosta. Ad una condizione. Che mi occupassi per qualche giorno del suo giovane pastore tedesco, un cane di buon carattere ma con un nome che la dice lunga sulla fantasia del proprietario: Wolf. Pastore tedesco, Wolf.
Con tutti i nomi belli che ci sono e meno banali per un cane. Per un pastore tedesco. Ne cito tre, giuro i primi che mi vengono in mente.
Chacha, Bellebiotte, Pachiro.
Ma tant’è.
n.d.r. la prosa aulica del racconto gotico è stata mantenuta per la maggior parte della storia. Purtroppo come può accadere, qua e là e soprattutto verso la fine, quando la faccenda si fa più stringente e accorata, si può essere verificato qualche sgancio. Me ne scuso con i lettori e prometto che in una eventuale seconda edizione l’editor starà più attento.

Eravamo partiti un pomeriggio da Torrita io e Giò, il mio socio di pesca e avventure.
Si era partiti ma non si era andati molto lontano.
Sotto il cielo infocato delle Mesas, questo grandissimo cielo americano sereno e terso come le menti dei pazzi…un cielo così grande che noi italiani abituati al cielo di Pinerolo, non ci possiamo neanche immaginare....

Questo racconto non è adatto a chi si giudica animalista troppo severo. Bene farebbe a saltare queste brevi pagine, che non gli piaceranno e

Nell’estate del 1992 mi si prospettò di passare l’estate a Torino e di lavorare per la radio, la celeberrima ma oramai in declino Radio Rai di via Verdi.
Da “ I dialoghi dei call center “ , uno stralcio dal reportage-verità che descrive il lavoro la attitudine e la formazione dei centralinisti dei call center dei numeri di informazioni a pagamento. Ecco una breve conversazione fra l'operatore Diego e un cliente in cerca di una pizzeria.

Cosa fai, se ti trovi un cinghiale di fonte all’improvviso?
Questa domanda venne proposta da me una sera davanti ad un fuoco acceso sulle rive del lago di
Aveva i capelli che gli coprivano appena le orecchie, e si fece fare un taglio deciso che lo lasciò con una testa di capelli corti un paio di centimetri, forse tre.
Capelli ben spuntati, che restituivano l’immagine di un giovanotto dei tempi nostri, efficiente e simpatico.
Dimmi di tutto
Nuovi Video!!
Book
Torrita Tiberina
Castagneto Po
Credits
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